Vantaggi fiscali delle StartUp

Convertendo in Legge il D.l. n. 179/2012, nel 2012 per la prima volta furono disciplinate le StartUp innovative per riuscire ad offrire al Paese la possibilità di crescere economicamente.

Ogni società di capitali può ottenere la qualifica di Startup innovativa e riuscire ad ottenere notevoli vantaggi fiscali. Per farlo, c’è bisogno che la società o la cooperativa sia iscritta in un apposita sezione del registro delle Imprese ed essere iscritta per un periodo che supera i 4 anni.

Vantaggi fiscali quali sono

Possiamo riassumere brevemente l’enorme quantità di vantaggi fiscali dedicati alle Startup innovative, senza addentrarci in ogni argomento che avrebbe bisogno di essere approfondito a dovere.

Il primo vantaggio a livello fiscale che una Startup innovativa incontra è quello di essere esonerata dalle imposte in fase costitutiva. Basta infatti ricorrere al digitale e all’uso di un modello standard per costituire la società e apportarne modifiche in futuro.

I diritti di segreteria e le imposte sui bolli, non sono adempimenti e costi che toccano le startup innovative. Si parla di qualunque diritto di segreteria.

Una startup innovativa non ha l’obbligo annuale di pagare diritti della camera di Commercio.
Per quanto riguarda gli investimenti nelle startup costituite e provenienti da persone fisiche è prevista la detrazione dell’Irpef del 19%, se invece l’investimento viene fatto da una società di capitali  sarà possibile ottenere una deduzione del 20% di IRES  in base all’investimento apportato.

Una startup innovativa può beneficiare degli sgravi sugli investimenti sia essi giungano in modo diretto o che giungano per via indiretta attraverso altre società. Il beneficio fiscale è maggiore se l’investimento riguarda le start-up a vocazione sociale e quelle che operano nel settore energetico.
In questo caso le aliquote si alzano al 25% per gli investimenti di persone fisiche e al 27% in caso di investimenti da parte di società.

 

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