primi 3 giorni di malattia: Stop all’autocertificazione dei dipendenti

È il medico fiscale a dover valutare l’idoneità al lavoro, secondo scienza e coscienza. Ed è il medico di famiglia che deve prescrivere le terapie adeguate per permettere al lavoratore di riprendere quanto prima possibile il suo incarico. Con l’autocertificazione tutto ciò verrebbe a mancare”. Sono queste, in sintesi le motivazioni che hanno spinto l’Associazione Nazionale Medici Fiscali ad opporsi alla proposta del senatore Romani, che permetterebbe di autogiustificarsi per i primi tre giorni di malattia.


11 LUG – “No all’auto-giustificazione dei primi tre giorni di malattia da parte dei lavoratori”. L’Associazione Nazionale Medici Fiscali, Anmefi, fa il pugno duro contro il Disegno di Legge, presentato in Commissione Affari Costituzionali, dal Senatore Maurizio Romani.

“Come associazione sindacale di categoria – ha sottolineato l’Anmefi – la più rappresentativa tra le organizzazioni dei medici fiscali ed inserita nell’elenco delle società medico-scientifiche della Fism, che da anni segue con grande interesse le vicende del polo unico della medicina fiscale e il controllo dell’assenteismo lavorativo, ci dichiariamo contrari a tale proposta”. Una posizione chiara che si affianca a quella già espressa da Confindustria e Confartigianato, preoccupate dai risvolti che potrebbero emergere da una proposta di questo tipo…. continua a leggere dalla fonte

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