Gli italiani scelgono Tenerife per sfuggire alla pressione fiscale

Continua inarrestabile l’emorragia di italiani che decidono di lasciare il Belpaese in cerca di fortuna all’estero. I dati riportati dalla Fondazione Migrantes, parlano di un flusso migratorio di proporzioni elevatissime che ha interessato, e interessa tutt’oggi, anche la regione Molise. Nell’anno 2015 ad iscriversi all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) sono stati 716 molisani,  mentre, nel 2016, il numero è cresciuto esponenzialmente toccando cifre come 82.579 iscritti. Dal database della Fondazione si apprende come dal 2006 al 2016 la mobilità italiana sia aumentata del 54,9% passando da poco più di 3 milioni di iscritti a oltre 4,8 milioni. Un incremento che ha riguardato non solo paesi come l’Argentina, la Germania, la Francia e la Svizzera ma anche la Spagna (+155,2%) e il Brasile (+151,2%).

Una massiccia emigrazione che sta interessando uomini e donne da tutta Italia, di tutte le fasce d’età, indistintamente, e che non riguarda più solo i giovani.

Chi decide di abbandonare lo Stivale lo fa principalmente per l’impossibilità di sostenere la pesante pressione fiscale, cercando così di trovare riparo in quei paesi in cui è ancora possibile investire danaro e poter vivere dignitosamente con i pochi soldi messi da parte nell’arco di una vita. La ricerca di un lavoro è alla base delle migrazioni da parte dei più giovani così come il desiderio di poter fare esperienza all’estero per poi sperare di rientrare un domani in Italia… leggi dalla fonte

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